STAMPA Statuto

(testo aggiornato al 1. gennaio 1986)

art.1
E’ costituita quale Gruppo regionale Ticino dell’associazione svizzera per la pianificazione nazionale VLP-ASPAN un'associazione ai sensi dell'art.60 e ss CCS

Art.2
Il Gruppo si propone:
--di divulgare le idee attinenti ad una pianificazione regionale e ad una moderna urbanistica
--di assecondare ogni attuazione pratica dei concetti di una razionale pianificazione della regione
--di promuovere segnatamente l’elaborazione di piani regolatori regionali possibilmente vasti
--di promuovere il coordinamento dei singoli piani regolatori
--di promuovere lo studio, attraverso gruppi di lavoro o mediante perizie da parte di specialisti, di singoli problemi della pianificazione allo scopo di dar un contributo fattivo alla sua realizzazione
--di cooperare all’attuazione delle premesse legislative per una razionale pianificazione

art.3
Riconosce, quale Gruppo regionale della VLP-ASPAN (in seguito il Gruppo), gli statuti di quest’ultima e si confermerà agli stessi in ogni sua futura azione.

Art.4
Sono soci del Gruppo gli enti ed i privati che vi aderiscono con comunicazione scritta al Consiglio direttivo

Art.5
Il Consiglio direttivo è competente a decidere dell’ammissione di nuovi soci. In caso di rifiuto è dato ricorso all’assemblea che deciderà inappellabilmente.

Art.6
Cesseranno di far parte del Gruppo coloro che presenteranno le dimissioni scritte al Consiglio direttivo entro tre mesi dalla fine di ogni anno ed avranno soluto i contributi sociali relativi.
Saranno dichiarati esclusi dal Gruppo i soci che avranno rifiutato, malgrado due sollecitatorie, di assolvere i loro obblighi verso il Gruppo o che dovessero agire contro gli scopi e l’interesse del Gruppo.
Il socio, escluso a seguito di una decisione del Consiglio direttivo, avrà la facoltà di appellarsi al giudizio dell’assemblea dei soci che deciderà inappellabilmente.
I soci dimissionari o esclusi dal Gruppo non hanno diritto alcuno sul patrimonio sociale.

 

Art.7
Organi del Gruppo sono:
a)l’Assemblea dei soci
b)il Consiglio direttivo
c)l’Ufficio presidenziale
d)la Commissione di revisione

Art.8
Sono di competenza dell’assemblea dei soci:
a)l’accettazione e la revisione dello statuto sociale
b)l’approvazione dei conti d’esercizio e dei bilanci annuali, della relazione del Consiglio direttivo e della Commissione di revisione
c)l’esame e le deliberazioni relative ai bilanci di previsione e la fissazione delle contribuzioni sociali
d)la nomina del presidente e dei membri del Consiglio direttivo e dei componenti la Commissione di revisione, nelle quali nomine si dovrà tener conto possibilmente delle rappresentanze delle singole regioni e discipline
e) l’esame e le deliberazioni sulle questioni che il Consiglio direttivo pone all’ordine del giorno e che i singoli soci possono proporre
f)lo scioglimento e la messa in liquidazione del Gruppo.

Art.9
Un’assemblea ordinaria deve essere riunita ogni due anni entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Assemblee straordinarie potranno essere convocate per decisione del Consiglio direttivo o quando 1/5 dei soci ne dovesse far richiesta, indicando gli oggetti all’ordine del giorno.
Le assemblee saranno convocate a cura del Consiglio direttivo almeno 10 giorni prima della data prevista e con la pubblicazione delle trattande all’ordine del giorno.

Art.10
L’assemblea dei soci decide a semplice maggioranza dei membri presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. Le persone giuridiche potranno farsi rappresentare anche da un altro socio. In caso di parità di voti decide il voto del presidente. Le decisioni assembleari avvengono a voto aperto, salvo che l’assemblea non decida altrimenti.

Art.11
Il Consiglio direttivo è composto da un presidente e da 15 a 30 membri, eletti ogni quattro anni dall’assemblea ordinaria e sempre rieleggibili. Il Consiglio direttivo costituisce l’Ufficio presidenziale su proposta del presidente.

Art.12
L’Ufficio presidenziale è composto, oltre che dal presidente, dal vice presidente, dal segretario, dal cassiere e dal capo della Sezione urbanistica del Dipartimento costruzioni. L’ufficio presidenziale provvede all’amministrazione del gruppo.

Art.13
Il Consiglio direttivo rappresenta il Gruppo verso terzi, dirige gli affari sociali ed assume tutte le funzioni che la legge o lo statuto non riservano espressamente ad altro organo sociale.
Il Consiglio direttivo ha la facoltà di affidare a propri membri o a gruppi di lavoro, da eleggersi dentro o fuori il Consiglio stesso, lo studio di determinati problemi. Nella sua opera di consulenza per la pianificazione si farà assistere, di regola, da rappresentanti delle regioni interessate e potrà ricorrere a periti sia per l’impostazione generale, sia per l’approfondimento di singoli problemi.

Art.14
Il Consiglio direttivo è convocato dal presidente a seconda delle necessità o su richiesta di 5 suoi membri.

Art.15
Il presidente con il segretario o con il vice presidente, o quest’ultimi congiuntamente, rappresentano legalmente l’associazione o l’obbligano ai sensi di legge.

Art.16
La Commissione di revisione è composta di 2 membri e di un supplente. Essa esaminerà i conti d’esercizio ed i bilanci e presenterà una relazione scritta, contenente le sue proposte, all’assemblea ordinaria.

Art.17
Delle discussioni e delle deliberazioni degli organi sociali sarà tenuto un verbale.

Art.18
Le entrate del gruppo sono costituite:
a)dai contributi dei soci fissati dall’assemblea. Le tasse saranno esatte entro i primi 4 mesi dell’esercizio
b)dalle sovvenzioni della VLP-ASPAN
c)da doni e legati

Art.19
Le tasse di adesione sono decise dalla VLP-ASPAN.

Con il pagamento del contributo il socio aderisce automaticamente alla VLP-ASPAN.
In applicazione delle norme degli statuti della VLP-ASPAN una quota delle tasse sarà versata alla VLP-ASPAN.


Art. 20
Degli impegni sociali risponde il patrimonio dell’associazione con l’esclusione di ogni responsabilità personale dei soci e dei membri del Consiglio direttivo.

Art.21
Le spese d’esercizio dovranno essere contenute nei limiti fissati dai bilanci di previsione annuali. Tutti i membri degli organi sociali prestano la loro opera gratuitamente: essi avranno tuttavia diritto alla rifusione delle spese di trasferta da essi incontrate.

Art.22
L’esercizio termina il 31 dicembre di ogni anno

Art.23
Lo scioglimento e la messa in liquidazione dell’associazione potranno essere decisi da un’assemblea regolarmente convocata a tale scopo, presente la maggioranza assoluta dei membri dell’associazione, e con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati.
In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio residuo sarà devoluto all’Associazione svizzera per la pianificazione nazionale (VLP-ASPAN) in quanto ancora esistente, altrimenti ad associazioni cantonali aventi per scopo la tutela dei valori del territorio. In difetto di un’associazione con questa finalità il patrimonio sarà devoluto ad un fondo per studi pianificatori.

Art.24
Il presente statuto entrerà in vigore con la sua approvazione da parte della VLP-ASPAN.

Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea costitutiva del 12 novembre 1960, modificato dall’assemblea ordinaria del 5 maggio 1966 e aggiornato al 01.01.1986. 



Attività
Risoluzioni

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T. 091/825.55.56 
F. 091/825.55.58

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